Storia dello stile Biedermeier
BIEDERMEIER ( 1815-1848 )
Lo stile Biedermeier nasce in Austria all'inizio del 1800, in una città ricca e ormai da molti secoli centro culturale e politico dell'europa.
Passata la guerra e il congresso di Vienna, che era durato nove lunghi mesi, riprende una forte voglia di normalità.
I numerosi palazzi della città si riilluminano e si riempiono nuovamente di gente desiderosa di festeggiare la fine di un lungo e duro periodo storico quale era stato la rivoluzione francese e il successivo impero napoleonico.
In questo lungo periodo di pace si ebbe un grande sviluppo economico con conseguente arricchimento della borghesia, e quindi una diffusione del benessere e dei consumi in generale.
In questo momento di fervore e in questo ambiente festoso nasce un nuovo stile di vita improntato alla raffinatezza, ma anche alla qualità della vita di tutti i giorni.
Molto in voga tra la media e alta borghesia tedesca e austriaca, tutta intenta a risolvere i problemi della sua vita privata, e poco interessata alla cultura e alla politica del momento se non per conservare i propri interessi economici e la propria intimità domestica.
Alcuni elementi furono ripresi dall'architettura classica e in tono ancora minore dallo stile impero. Ma sobrietà e armonia nel saper disporre e organizzare gli arredi, in una nuova casa più confortevole e agiata, e nello stesso tempo con eleganza e raffinatezza sono i canoni del Biedermeier , che rimarranno in seguito come guida moderna per l'arredamento.
L'arredo degli ambienti stanno a indicare, infatti, un gusto meno ricco ma sempre complesso degli stili luigi XVI e primo impero, da cui il Biedermeier ha ripreso, ma comunque sempre di alta qualità e raffinata bellezza. Inoltre sarà preso in considerazione il piacere nell'arredare con gusto più che il piacere della mera ricchezza.
E' proprio alla pittura, vista anche la grande produzione, che si può risalire a tutto questo; illustrandoci come venivano arredati gli ambienti dell'epoca fin nei minimi particolari; venivano ritratti oggetti mobili e personaggi nel loro ambiente naturale impegnati nelle attività domestiche di tutti i giorni.
Da li a poco gli arredi biedermeier invasero l'europa, grazie alle loro semplici linee e alla facile riproduzione, ma grazie anche all'avvento della rivoluzione industriale e alla sua facile produzione su larga scala e al conseguente abbassamento dei costi.
Il Biedermeier in europa assunse forme diverse a seconda del paese, della cultura, delle sue materie prime e delle singole esigenze.
Uno dei più importanti ebanisti del momento fu Josef Danhauser, il suo nome è strettamente legato a questo periodo, i suoi progetti furono notevolmente apprezzati e talmente diffusi tanto da essere ancora oggi conservati in musei.
Il termine Biedermeier ebbe origine attorno al 1850 come dispregiativo, e stava ad indicare il piccolo borghese apolitico e conservatore, interessato solo alla vita familiare. La parola Biedermeier è composta dall'aggettivo semplice, sempliciotto, onesto (bieder) e da uno dei cognomi tedeschi più diffusi, cioé Meier.